Burundanga

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Gli zombi non esistono, ma esiste la droga che li può generare.

burundanga
Casa Editrice: Bibliotheka Edizioni
Pagine: 344
Anno: 2017
ISBN: 9788869343490

Burundanga ripercorre cinque epoche vissute e raccontate da tre generazioni appartenenti alla stessa famiglia, narra un viaggio indietro nel tempo che porta lentamente all’angosciante verità sulla diffusione della schizofrenia che ha sconvolto l’Europa. Burundanga è un romanzo fiume che, sotto la patina da storia post apocalittica e fantastica, cerca di tracciare un quadro grottesco quanto pessimista della società in cui siamo costretti a vivere. Un’umanità ridotta a una massa di zombi ambulanti, schiava della tecnologia e di una sostanza psicotropa che annulla, distorcendole, le facoltà intellettive; identità slabbrate e prive di orizzonti, vite alla deriva e rapporti interpersonali che si riducono all’indifferenza e alla più cupa apatia; sentimenti messi al bando a favore di interrelazioni rette dalla più completa bulimia psichica e morale. Burundanga, ricca di sottotesti, è pervasa da pessimismo e da disperazione in un viaggio grondante sangue e miseria, alla ricerca di una felicità impossibile e, purtroppo, illusoria.

Soundtrack

2084: Gli zombi si sono ormai estinti e gli schizofrenici stanno scomparendo nonostante la gente si faccia ancora di burundanga. Tuttavia Snake è improvvisamente tornato di moda, creando orde di gente che si nutre di antiquata tecnologia. Deambulano per strada fissando il proprio cellulare mentre giocano a Snake, ignorando chiunque incrocino i loro sguardi spenti.

2056: Le storie ascoltate alla radio fanno da sfondo al lungo viaggio da Barcellona alla Calabria in un vecchio furgoncino vintage. Viaggio lungo e pericoloso, verso una meta sicura, lontana dagli ultimi zombi, accompagnato dalle storie raccontate alla radio, storie di quella stessa follia che aveva devastato anche le menti dei passeggeri del vecchio furgoncino.

2042: Si vive tra sogno e realtà, si vive come in uno di quei film di cui non si riesce a definire il genere. I folli sono ovunque, ma per fortuna non sono pericolosi. Tuttavia gli zombi si stanno diffondendo, sono ormai fuori controllo, si muovono in interminabili e terrificanti masse di corpi deformi, e iniziano ad attaccare anche le ultime comunità esistenti, gli unici luoghi sicuri rimasti in Europa.

2026: Si vive con poco, si vive in piccole comunità dove ognuno ha il proprio ruolo; ci sono i guru delle feci, gli agricoltori innamorati della natura, gli artisti, gli allevatori, gli appassionati viticoltori e i DJ alternativi. In comunità ognuno ha il proprio ruolo, ognuno vive felicemente, fino all’improvvisa diffusione della burundanga, fino all’improvviso arrivo dei primi zombi.

2012: La rabbia è la sensazione più diffusa tra i giovani che stanno vivendo l’epoca dei mille euro al mese. Si cerca di vivere con poco, con la ricerca dell’amore, di una professione che ti faccia sentire realizzato. La gente si circonda di arte, di musica, di passioni ma si sta per scontrare con la perdita dei valori che ha colpito l’Europa nell’anno in cui si perde di vista la luna.