7 libri di autori spagnoli

Oggi segnalo sette libri di autori spagnoli di cui ho parlato sul mio profilo Instagram @mia_nonna_fuma. La Spagna è un Paese a me molto caro, visto che ci ho vissuto per dieci anni e non escludo un mio possibile ritorno, inoltre mia moglie è di Barcellona e quindi parte della mia famiglia si trova lí. La mia passione per la letteratura spagnola è stata pertanto arricchita da consigli preziosi di gente che quella letteratura la conosce bene.

Per questo post ho selezionato due grandi classici, opere di Miguel de Unamuno e Carmen Laforet, rispettivamente; due romanzi contemporanei di autori di grande successo in Spagna, Enrique Vila-Matas e David Trueba; e tre libri acclamati da pubblico e critica per diversi motivi. Mi riferisco a Los asquerosos di Santiago Lorenzo, pubblicato da Blackie Books (casa editrice che amo e che ha da poco iniziato a pubblicare le proprie opere anche in italiano) che è stato un successo grazie all’originalità della storia, una sorta di manuale di sopravvivvenza per vivere felici da soli in un paese abbandonato; Apocalipsis Z: El principio del fin di Manel Loureiro che è riuscito a scrivere un libro di successo sugli zombi anche per chi non è appassionato di morti viventi; e Patria di Fernando Aramburu, che regala uno spaccato di storia spagnola con una prosa elegante in una vicenda commovente: l’ETA nei suoi anni più bui fino alla sua fine.

Per questo post ho usato i titoli e le copertine originali, ma tutti i libri si trovano anche in italiano. Due di loro sono anche entrati tra i 7 migliori libri letti e segnalati sul mio blog nel 2020 e un altro non ci è entrato per poco.

Un giovane di Madrid scappa dalla città per rifugiarsi in un paese abbandonato dove rinasce in una realtà per lui nuova, avventurosa, che presto si trasforma nel suo mondo felice.
‘Gli schifosi’ è una lunga riflessione sulle futilità della vita, un manuale di sopravvivenza in un paese deserto e senza servizi primari in cui il protagonista si ritrova quasi per sbaglio. Consigliato.
L’autore del libro è un avvocato galiziano che gestisce un blog così come il protagonista del romanzo. Il blog è un gioco di specchi in cui lo scrittore si diverte a mischiare la finzione alla sua vita. Dove finisce la realtà inizia l’apocalisse zombi in un mondo dove niente è più come prima.
Non c’è più acqua, elettricità, benzina, solo orrende creature descritte magistralmente. Ho quasi sentito il fiato putrido di uno zombi corrodermi la pelle. La storia è il principio di una trilogia conclusa da altri due volumi meno originali, ma necessari per chiudere il cerchio aperto in quel blog semi autobiografico. Consigliato agli amanti del genere.
Patria racconta la caduta di due famiglie colpite in modo diverso dal terrorismo. La vittima e il carnefice appartengono alla stesso mondo, condividono amicizia, pace, vita, fino a quando non mutano il destino delle loro famiglie.
È un romanzo straordinario per conoscere i meccanismi dell’ETA nei paesi baschi. È un mosaico fatto di pezzi di vita in epoche diverse che compongono la storia con uno stile unico. L’autore infatti passa dalla prima alla terza persona, rivolgendosi a volte al lettore, con un linguaggio fluido e ammaliante.
Una famiglia cupa e stravagante, e una splendida Barcellona sono il mondo di Andrea in questo classico spagnolo acclamato da pubblico e critica. Il libro è un romanzo di formazione unico, che alterna atmosfere oscure degne della famiglia Earnshaw di ‘Cime Tempestose’, a momenti di pura bellezza, quando l’autrice descrive le passeggiate di Andrea nella versione letteraria più affascinante che abbia mai letto del capoluogo catalano.
Nada‘ è un libro bellissimo che consiglio a chi vuole immergersi nelle magiche atmosfere di Barcellona ricreate con una prosa nostalgica ed elegante.
Una crisi letteraria vissuta come una malattia ossessiona il protagonista di questo intrigante punto d’incontro tra novella, autobiografia e saggio.
È un romanzo che si alterna alla realtà, che stupisce il lettore raccontando una storia mutevole e misteriosa, come i suoi personaggi. Un libro che consiglio ai nostalgici del miglior Bolaño arricchito dall’eleganza di Auster.
‘La Tía Tula‘ è un classico spagnolo intrigante che racconta, con uno stile semplice e profondo, una sessualità nascosta, una passione repressa e un immenso amore. Tutti vissuti dalla stessa persona.
È un romanzo enigmatico di un autore imprescindibile della letteratura spagnola che consiglio.
La sconfitta è parte della vita, sempre. Nessuno è il migliore, nessuno è perfetto, siamo tutti perdenti almeno una volta, prima o poi, a qualsiasi età. Bisogna essere pronti alla sconfitta per saper perdere e farsi meno male, è il messaggio che mi è rimasto impresso dopo aver letto il romanzo di David Trueba.
È un libro scritto con una struttura complessa, strano ma piacevole, con i dialoghi nascosti nel testo che mi hanno ricordato Saramago. È forse troppo lungo e potrebbe annoiare, ma lo consiglio perché dopo oltre 500 pagine capisci di non essere un perdente, ma un sopravvivente.

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