I consigli letterari non sono mai abbastanza X – Autori che stimo

Da quando ho iniziato a scrivere su questo blog ho sempre preferito recensire libri di autori emergenti o di altri più noti, comunque romanzi sperimentali e poco commerciali, come Senza coda di Marco Missiroli o Sul soffitto di Éric Chevillard. Così che ho creato un altro spazio dove poter segnalare le altre mie letture di libri che mi piacciono, di autori più famosi di quelli che recensisco di solito. Di questi libri non parlo in modo esaustivo sia perchè online si possono trovare decine di recensioni, che per un’inconscia e strana forma di rispetto verso autori che stimo.

Oggi segnalo e consiglio Eleanor Rigby di uno dei miei autori preferiti, Douglas Coupland. Questo libro mi ha colpito perché l’autore canadese ci parla in prima persona attraverso una signora di mezz’età, single, in sovrappeso e depressa, che si ritrova all’improvviso a vivere insieme a suo figlio con seri problemi di droga e salute. Coupland mi piace anche perchè nei suoi romanzi parla attraverso un ampio numero di personaggi che includono nerd, adolescenti, donne single, uomini di successo, nichilisti, e sempre in modo impeccabile, con ironia e pathos, come se avesse realmente vissuto quelle esistenze.

Vorrei poi segnalare dei libri di altri autori tra i miei preferiti. The New York Trilogy di Paul Auster che, insieme a Leviathan and Moon Palace segnalati in altri miei post, è per me il suo libro migliore, soprattutto per la prima delle tre storie, City of Glass. Consiglio inoltre i suoi libri in lingua originale a chi volesse iniziare a leggere in inglese. Dance Dance Dance di Murakami che è il seguito di Nel segno della pecora ma che può essere letto senza conoscere la prima parte. È il primo libro dove l’autore giapponese sperimenta la realtà surreale dove vivono i suoi personaggi, ripresa e migliorata in Kafka sulla spiaggia e 1Q84. L’uomo dublicato di Saramago, autore per me geniale e unico nel suo stile che consiglio per tutto quello che ha scritto. Qui segnalo questo libro perché è il più alternativo e di cui è anche stato tratto un film interessante, Enemy con Jake Gyllenhaal.

Gli ultimi due libri che segnalo sono Trílogia Sucia de la Habana di Pedro Juan Guitiérrez e Il Mondo di Sofia di Jostein Gaarder. Il primo è di un autore che ho letto perché definito da tanti il Bukowski cubano e il suo libro non mi ha deluso, e credo che non deluderà neppure i lettori che sentono la mancanza dell’autore americano. Il secondo è un libro consigliato di solito ad adolescenti e che io vorrei segnalare ad appassionati di lettura di ogni età perché oltre a ripercorrere le tappe più importanti della storia della filosofia, regala anche una storia geniale.

basta smetto basta smetto
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2 commenti

  1. ‘L’invenzione della solitudine’ e ‘Diario d’inverno’ non li ho letti, credo siano saggi, prima preferisco finire i suoi romanzi. Oltre ai titoli citati sul post mi piacciono molto anche ‘Oracle Night’ e ‘Invisibile’. Comunque la trilogia dovrebbe essere uno dei suoi primi romanzi, quindi ti consiglio di iniziare da lì.

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